Ieri ciuccio, oggi smartphone - Seconda parte


(Qui trovate la prima parte)

Più di una ricerca ha concluso che l’utilizzo di app educative aiuta a migliorare il vocabolario dei bambini, la loro capacità di linguaggio e di affrontare e risolvere quesiti o problemi. Inoltre, diversamente dalla tv verso la quale il bambino ha un atteggiamento esclusivamente passivo (guarda e ascolta), i nuovi strumenti tecnologici chiedono la sua interazione e ciò stimola sicuramente le sue capacità intellettive. D’altro canto, così come è ormai dimostrato che la troppa televisione provoca successivi problemi di attenzione nei bambini, è probabile aspettarsi un effetto simile e forse ancora più significativo con l’utilizzo di iPad, smartphone e tablet. Più di un genitore intervistato sull’argomento ha raccontato che davanti a questi dispositivi il loro bambino sembra entrare uno stato di trance, al punto di non reagire più agli stimoli esterni, nemmeno di voltarsi o rispondere quando chiamato per nome. Psicologicamente è una situazione molto comune e si crea ogniqualvolta il bambino è profondamente interessato a qualcosa, ad esempio realizzare un disegno o lavorare a delle costruzioni con il Lego. C’è però una sostanziale differenza: nelle attività di gioco classiche è il bambino a decidere quando il disegno o il progetto col Lego è finito mentre, utilizzando delle app o dei giochi elettronici, è il “sistema” a stabilire quando un gioco è stato completato correttamente.

Non è ancora chiaro che tipo di impatto questa differenza possa avere sul bambino. Di sicuro molti genitori avranno sperimentato l’impossibilità di sottrarre il tablet, smartphone o iPad a loro figlio se il gioco che sta facendo non è terminato. Il motivo? Molte app per bambini sono progettate per dare piacere e spingere i bambini a continuare a giocare offrendo premi o sorprese inaspettate. Ciò stimola il rilascio di dopamina che, se interrotto bruscamente (togliendogli di mano il dispositivo) può provocare, rabbia e reazioni anche spropositate. Proprio come dimostra il neonato nel video (ecco nuovamente il link: https://www.youtube.com/watch?v=c_XyWbxGNFQ). Come spiegare al proprio bambino che l’abuso di tecno-giochi non fa bene? Magari con una favola come “La Principessa e il Cavaliere di Colorandia” che trovate nel nostro catalogo. http://www.favolepersonalizzate.com/#!product/prd1/3277667991/la-principessa-di-colorandia http://www.favolepersonalizzate.com/#!product/prd1/3277679571/il-cavaliere-di-colorandia

Altri Post
Noi sui social!
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
Archivio
Tag

© 2015 by My fairy tale - Favole Personalizzate - Arcola (SP) - Via Carpione 31 - tel. 3475524013

  • facebook-square.png
  • twitter.png
  • googleplus-square.png
  • youtube.png
  • instagram.png